PERSONE

Lilia Giugni è docente universitaria, scrittrice e attivista femminista. Detiene una cattedra presso l’University College London, dove si occupa di giustizia sociale e di genere e innovazione digitale. È ricercatrice associata presso l’Università di Cambridge, e co-fondatrice e direttrice del think tank GenPol – Gender & Policy Insights. Lilia siede nel board di varie associazioni femministe e reti attiviste, ed è tra le organizzatrici del primo festival italiano sulla giustizia digitale – Reclaim The Tech. Viene regolarmente invitata a commentare questioni di genere da media e organizzazioni di diversi paesi. I suoi scritti sono apparsi, tra le altre testate, su The Globe Post, La Repubblica e Vanity Fair. Il suo primo libro, La rete non ci salverà. Perché la rivoluzione digitale è sessista (e come resistere), è edito in Italia da Longanesi e da September Publishing nel Regno Unito e nel Commonwealth.

Lilia Giugni

Salvatore Eugenio Pappalardo è ricercatore presso il Dip. di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (ICEA), docente in "Sistemi Informativi Geografici" e "Cambiamenti climatici". Temi di ricerca: giustizia climatica in città, counter-mapping, consumo di suolo.

Salvatore Eugenio Pappalardo

Miriam Di Nardo

Dottorando presso il Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" dell'Università degli Studi di Padova. Temi di ricerca: giustizia climatica urbana, remote sensing, analisi di rischio, eventi climatici estremi, nature based solutions, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.

Carlo Zanetti

Caterina D’Onofrio

Cyberecologista e artista, dalla fine del 2006 si unisce a Salvatore Iaconesi, artista, compagno e simbionte della sua vita scomparso il 18 luglio 2022, formando il duo internazionale AOS - Art is Open Source. Insieme realizzano opere e performance che esplorano la relazione fra esseri umani, tecnologia e dati esposte in tutto il mondo, contribuendo regolarmente alla comunità scientifica con l'insegnamento, la pubblicazione di articoli, la partecipazione a convegni e conferenze. Nel 2013 fondano il centro di ricerca HER, sperimentando format di collaborazione arte/scienza in cui i dati e la computazione sono fenomeni culturali, psicologici, sociali ed esistenziali che ci rendono sensibili alla complessità. Nel 2019 con le opere IAQOS e OBIETTIVO nascono rispettivamente i concetti di Intelligenza Artificiale di Comunità e di Datapoiesi, che aprono la stagione del Nuovo Abitare: un movimento della pratica, del pensiero e dell'immaginazione in cui imparare a riunirsi intorno ai dati disegnando nuovi ruoli sociali e nuovi rituali che coinvolgono gli attori umani e non umani dei nostri ecosistemi.

Oriana Persico

Tiziana Terranova

Donatella Della Ratta

 

Luca Recano

 

Vera Gheno è sociolinguista, traduttrice dall’ungherese e divulgatrice, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca e per quattro con la casa editrice Zanichelli. È ricercatrice per l’Università di Firenze, dove insegna dal 2005. Si occupa prevalentemente di comunicazione mediata tecnicamente, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.

Vera Gheno

 

Marco Trotta

Giusy Grieco è assegnista di ricerca presso l'Università di Bologna, dove indaga l'analisi e l'implementazione di pratiche sistemiche per l'Open Science policy.

Giusy Grieco

Simone Robutti

Letizia Caroscio è un'attivista presso i Municipi Sociali di Bologna e dottoranda in ingegneria ambientale presso l'Università di Bologna e il centro di ricerca ENEA. Originaria della Campania e ora residente a Marzabotto, da anni si dedica alla tutela e salvaguardia ambientale. La sua ricerca è focalizzata sull'applicazione dei principi dell'economia circolare sostenibile. Insieme all'associazione YaBasta Bologna ha avuto diverse esperienze Rojava dove ha potuto di approfondire l'ecologismo sociale e il confederalismo democratico dei popoli.

Letizia Caroscio

Sara Bottausci è ingegnere ambientale attualmente dottoranda presso l'Università di Bologna. I suoi temi di ricerca comprendono l'applicazione della metodologia dell'Analisi del Ciclo di Vita nella gestione dei rifiuti solidi urbani in diversi contesti geografici. Ha collaborato con istituzioni accademiche, associazioni ed aziende private. Nel corso del 2022 ha svolto un periodo di ricerca a Lima in Perù, approfondendo la gestione dei rifiuti solidi urbani in contesti a basso e medio reddito, concentrandosi sulla dinamica tra formalità ed informalità praticata dai riciclatori informali nella capitale peruviana. Dal 2023 è consulente presso il centro di ricerca SCYCLE, un programma sotto la DIVISION for PLANET di UNITAR (United Nations Institute for Training and Research), focalizzato sullo sviluppo di modelli relativi alla produzione, consumo e smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). Pagina personale - Unibo: https://www.unibo.it/sitoweb/sara.bottausci2/; SCYCLE, UNITAR: https://www.scycle.info/

Sara Bottausci

Savino Curci è fondatore dell’Associazione Culturale PCOfficina, uno spazio dedicato alla condivisione di saperi informatici, alla nobile arte del trashware, al software libero per la riduzione del digital divide e dei rifiuti elettronici. Da PCOfficina è poi nato Restarters Milano, la sezione milanese del Restart Project dedicata alla diffusione della pratica della riparazione, attraverso la promozione del riuso, del riciclo e delle tecniche di riparazione. Di professione metrologo in campo ambientale, attivista per il diritto universale alla riparazione e per la giustizia climatica, ciclista irriducibile e ambientalista della prima ora.

Savino Curci

Ugo Vallauri è cofondatore di The Restart Project, un’organizzazione che si batte per di risolvere una volta per tutte il nostro rapporto con l’elettronica di consumo. Restart supporta gruppi comunitari che svolgono attività di riparazione partecipativa, condivide open data che rivelano le barriere ricorrenti alla riparazione e spinge per leggi sul diritto alla riparazione. È inoltre membro fondatore di Right to Repair Europe, coalizione che chiede alle istituzioni europee regole che obblighino i produttori a progettare per la riparabilità, fornendo l’accesso ai manuali di riparazione, pezzi di ricambio a prezzi accessibili e aggiornamenti software e di sicurezza di lungo termine. Ugo è fellow della Fondazione Ashoka.

Ugo Vallauri

Nicola Bonotto è co-fondatore dell'agenzia digitale Piano D, azienda B Corp specializzata nella realizzazione di siti web a basso impatto ambientale. Da sempre impegnato nella diffusione del tema della sostenibilità digitale in Italia, coopera con realtà nazionali e internazionali che condividono lo stesso obiettivo.

Nicola Bonotto

Ha studiato economia urbana. Vive a Napoli e fa parte della rete dei beni comuni. E' attiva nei movimenti per la produzione e il consumo di cibo al di fuori del circuito dell'agroindustria e nella campagna per il diritto all'abitare. Cerca di praticare, in ogni sua azione, un approccio basato sull'intersezionalità e la cura comunitaria.

Nives Monda

Geologa, partita da un dottorato sui cambiamenti climatici del passato e ora concentrata su quelli presenti e futuri dopo un master di secondo livello, fa consulenza e attività educativa/divulgativa su temi ambientali. All’impegno per un mondo più sostenibile, variamente declinato come ricercatrice, consulente e attivista all'estero e in Italia, con l'ingresso in Sloweb si è aggiunto l'interesse per il mondo digitale e i suoi risvolti etici, in particolare per le problematiche legate all'utilizzo del digitale nell'adolescenza e al suo impatto energetico- ambientale.

Mizzi Filippi

Matteo Spini è un sociologo specializzato in attivismo climatico e teoria critica della tecnologia digitale. È tra gli autori di "Ecologia digitale. Per una tecnologia al servizio di persone, società e ambiente", pubblicato da Altraeconomia nel 2022, e curatore del volume "Crisi climatica e giustizia. Racconti di lotte e mobilitazioni dai margini”, pubblicato dalla Casa della Cultura nel 2023. Scrive per il portale globalproject.info e collabora con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. In precedenza, ha lavorato per UNICEF in America Latina.

Matteo Spini

Giorgio Griziotti, ingegnere, ricercatore ed attivista, fa parte del collettivo “Effimera” e co-organizza il seminario “Capitalisme cognitif” all’università Parigi 1 (Sorbona). Autore di Neurocapitalismo. Mediazioni tecnologiche e linee di fuga (Mimesis 2016), di Cronache del boomernauta. Gaia e le metatecniche selvagge. (Mimesis nov. 2023) e di numerosi altri saggi su riviste e opere collettive.

Giorgio Griziotti

Jean-Marc Royer, ingegnere dell’École Nationale de l’aviation civile (Enac) ha pubblicato in Italia Il mondo come Progetto Manhattan. Dai laboratori nucleari alla guerra generalizzata alla vita. (Mimesis 2023). Scrive sulle riviste “Political Ecology” e “Refractions”.

Jean Marc Royer

Vilma Mazza, giornalista, appartiene a Associazione Ya Basta Caminantes ODV e da sempre appassionata di science fiction.

Vilma Mazza

Cecilia Bona

Alessandra Brigo

Serena Mammani

Anastasia Martino

Giulia Zanini

Paolo Landri

Emiliano Grimaldi

Sara Pastore

Leonardo Piromalli

Fabio Esposito

E' ricercatore sociale che si occupa di educazione all'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Il suo interesse principale sono i processi di digitalizzazione dell'educazione e, nelle sue ricerche, tenta di esplorare le forme che oggi assume la costituzione delle soggettività, al crocevia tra le forze informazionali, quelle biologiche e quelle economiche.

Danilo Taglietti

Jessica Parola

Giornalista freelance, scrittrice e attivista, scrive di tecnologia, diritti umani, lavoro e questioni di genere per diverse testate italiane. Collabora con il team di comunicazione di StreetNet International, un’organizzazione per i diritti dei lavoratori dell’economia informale. Ha pubblicato L’utopia dei miliardari. Analisi e critica del lungotermismo (Tlon 2024).

Irene Doda

Laura Ferrari è specializzata in relazioni istituzionali. Svolge il ruolo di Policy consultant per l’area Public Affairs di The Good Lobby Italia. Avvocato. Precedenti esperienze presso il Consiglio dell’Unione Europea e in alcune istituzioni italiane.

Laura Ferrari

Arianna Petrosino

Laura Schiavone

Noura Tafeche

Maddalena Scotti

Nato a Catania nel 1974. Attualmente è assessore presso il Comune di Bologna con deleghe al gemello digitale, scienza, ricerca e conoscenza, urbanistica, edilizia privata, pianificazione e progetti strategici, patrimonio. E' professore ordinario di storia delle dottrine politiche all'Università di Bologna. Ha insegnato presso la Columbia University di New York ed è stato coordinatore del dottorato in storia, culture e politiche del globale. Dirige l'Academy of Global Humanities and Critical Theory, il master in gestione e co-produzione di processi partecipativi, comunità e reti di prossimità, ed è presidente della Fondazione per l'Innovazione Urbana. Ha pubblicato con molte prestigiose case editrici, fra le quali Il Mulino, Einaudi, Laterza, Cambridge University Press e Princeton University Press ed è stato tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese.

Raffaele Laudani

Gianmarco De Pieri

Chiara Richiardi è una biologa ambientale specializzata in Sistemi Informativi Geografici (GIS) e telerilevamento. Attualmente, come ricercatrice presso l'ENEA, analizza dati di osservazione della Terra per il monitoraggio degli ecosistemi, contribuendo così ai processi decisionali e di governance. È dottoranda di ricerca presso l'Università di Torino, dove indaga l'utilizzo di tecniche di telerilevamento per studiare le dinamiche della vegetazione alpina in risposta ai cambiamenti climatici e agli impatti antropogenici. Il suo impegno e interesse sono orientati a collegare la ricerca scientifica alle politiche di gestione territoriale per promuovere un futuro sostenibile.

Chiara Richiardi

Federico Grazzini, laureato in fisica e PhD in meteorologia. Meteorologo presso ARPAE Emilia-Romagna. Lavora nel settore da oltre trent'anni, di cui 5 trascorsi come analista sinottico presso l’ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) a Reading (GB). Successivamente ha svolto attività di ricerca presso l’università di Monaco di Baviera LMU specializzandosi sulla previsioni degli eventi estremi di precipitazione. È coautore del libro per ragazzi "Fa un po' caldo. Breve storia del riscaldamento climatico e dei suoi protagonisti" (Fabbri Ed., 2020). È autore e scrive di meteorologia e climatologia per il settimanale di informazione L'Essenziale/Internazionale.

Federico Grazzini

Esperto in pianificazione del paesaggio e gestione eco-sostenibile delle risorse culturali per la coesione sociale. Da 25 anni ricerca fondi per la P.A. e per i privati, crea partenariati nazionali e internazionali su temi innovativi e per il trasferimento tecnologico ricerca-PMI. Ha supportato iniziative imprenditoriali e formative in alcune regioni italiane. Ha creato NETSUS – Network for Sustainability, ha fatto parte di GEIE Pecoe, di Rete Toscana APSEA. Già imprenditore nel settore del design, ha lavorato in diversi restauri di monumenti, ha redatto con altri il Manuale di Recupero del Centro Storico della Città di Palermo e il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (Sicilia) come storico dell'urbanistica e del paesaggio. Da oltre 40 anni lavora per proteggere la natura italiana.

Antonino Prizzi

Nato a Genova il 20/03/95, è laureato magistrale in Environmental Engineering all'Università di Genova. Dal 2019 in Fridays for Future, cerca di portare il suo approccio STEM alle problematiche ecologiche e sociali. Durante il suo periodo di attivismo si è occupato prevalentemente di Energia, trasporti e rifiuti elaborando position papers per raggiungere la giustizia climatica. In particolare, si sta specializzando nella creazione di comunità energetiche e nell’uso di sistemi informatici geografici (GIS). Nato disabile, è fermamente convinto che non ci possa essere transizione ecologica senza giustizia sociale, di genere e rispetto dei diritti di tutte le minoranze.

Lorenzo Ciconte

Giulia Cavallari

Alessandro Picarone

Federico Bomba

Grigory Vodyanov

Sociologa di formazione - lavora dal 2015 come project manager, europrogettista e formatrice sui temi annessi alla tutela minorile, alla violenza di genere e all'adescamento online. Dal 2020 offre laboratori di educazione mediale nelle scuole per promuovere un utilizzo consapevole, inclusivo e critico del digitale e delle sue applicazioni. Dal 2022 è membro executive di Privacy network dove sviluppa progettualità e azioni di informazione sulla tutela dei diritti digitali in Italia, con un focus specifico rivolto alla tutela del diritto all'immagine e alla riservatezza per i minori.

Martina Cicaloni

Stefano Borroni Barale

Lorenzo Guadagnucci, giornalista e attivista, è stato fra i fondatori del Comitato Verità e Giustizia per Genova e del gruppo Giornalisti contro il razzismo. Fra i suoi libri: "Noi della Diaz" (Altreconomia 2002/2021), "Restiamo animali" (Terre di mezzo 2012) "L'esclisse della democrazia (con Vittorio Agnoletto, Feltrinelli 2011/2021), "Camminare l'antifascismo" (Edizioni Gruppo Abele 2022)

Lorenzo Guadagnucci

Alessandro Gandini è professore associato di sociologia dei processi culturali all’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche. Studia la relazione tra tecnologia e società, con particolare attenzione alle nuove forme di lavoro, le piattaforme, gli algoritmi, le culture e i metodi digitali. È responsabile del progetto CRAFTWORK, finanziato da ERC Starting Grants 2020, che studia il ritorno del lavoro artigianale nella società digitale. Il suo ultimo libro è L’età della nostalgia: populismo e società del post-lavoro (Treccani, 2022).

Alessandro Gandini

Valentina Tafuni nasce ad Acquaviva, Puglia, nel 1992. Sin da piccola sogna di fare della scrittura la sua professione e si laurea in Lettere Moderne all'Università di Bari con una tesi sulla poesia di Pietro Ingrao. Dopo uno stage al Parlamento Europeo, dove tratta il contrasto agli estremismi e alla xenofobia e la deradicalizzazione, torna in Italia e continua la sua formazione in Studi Internazionali presso L'Orientale di Napoli. Declina così anche negli studi il suo attivismo in ambito sociale, contro ogni forma di discriminazione ed in particolare per i diritti delle persone con disabilità. Da giovane ambasciatrice di ONE, un'organizzazione internazionale avente come scopo la lotta alla povertà estrema e il diritto alla salute e all'istruzione ad ogni latitudine, porta i temi globali e fa advocacy tra le persone e nelle istituzioni in varie città d'Europa. Nel 2018 viene selezionata per un tirocinio nella sede diplomatica italiana presso le Nazioni Unite. A New York si occupa di diritti umani, diritto umanitario e convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Specializzata in tutela internazionale dei diritti umani, porta avanti progetti con associazioni e scuole nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza globale, della parità di genere, dell'inclusione e dell'intersezionalità. Nel 2020 è insignita dal Comitato Interministeriale dei Diritti Umani del Premio CIDU, in virtù del suo impegno nella promozione e nella tutela dei diritti delle persone con disabilità. Attualmente è presidente di Hayat APS , un'associazione che promuove la solidarietà, la protezione dei diritti civili e sociali e lo scambio interculturale, tramite iniziative di cooperazione, inclusione socio-culturale ed educazione non formale, tra Bologna e la Turchia.

Valentina Tafuni

Luca Tornatore

Edoardo Crescini, dottorando presso il Dip. di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (ICEA). Temi di ricerca: strumenti e geotecnologie per la mappatura del territorio, giustizia climatica, governance climatica, greenwashing, impatti della palma africana nel Sud Globale, empowerment comunità locali.

Edoardo Crescini

Claudio Cesarano

Pamela Valenti si occupa da dieci anni di advocacy e grant making per dare voce alla società civile e al settore no-profit nei processi decisionali europei. Vive a Bruxelles, dove lavora per Open Society Foundations come Program Manager su intelligenza artificiale e giustizia tecnologica, diritti umani, giustizia intersezionale e lavoro.

Pamela Valenti

Martina Turola si occupa di comunicazione e advocacy per The Good Lobby, organizzazione impegnata a tutelare l'interesse pubblico e a rafforzare i processi di partecipazione democratica. Ha contribuito allo sviluppo nazionale della campagna Reclaim your Face contro la sorveglianza biometrica. Per The Good Lobby, assieme a Hermes Center For Digital Rights e Privacy Network, sta promuovendo la creazione di una rete per i diritti umani digitali impegnata a rendere la governance dell'intelligenza artificiale aperta ai contributi della società civile e capace di garantire il rispetto dei diritti umani.

Martina Turola

Geert Lovink (classe 1959) è tra i protagonisti europei della costruzione di una prospettiva critica sui nuovi media. Tra i fondatori nel 1983 dell’Adilkno Foundation, una libera associazione di intellettuali legati dall’interesse per i media fondata nel 1983; editore di Mediamatic, rivista di arte, cultura teoria e new media e della mailing-list internazionale Nettime.org; animatore e organizzatore del progetto Digital City di Amsterdam, è ideatore e protagonista di innumerevoli eventi volti a svelare le effettive concrete dinamiche che si vanno svolgendo in Rete. La sua analisi si rivolge al “software sociale” della Rete ed è dedicata alle trame dei discorsi che si sviluppano sulle mailing list, sui blog, ma anche agli eventi off-line e ai rapporti che si organizzano grazie alla rete stessa.

Geert Lovink

Emanuele Braga

Valeria Catanese CNR IRISS - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo Consiglio Nazionale delle Ricerche Responsabile della comunicazione, diffusione e divulgazione delle attività e degli output della ricerca presso il CNR IRISS. Partecipa alle attività di Terza Missione e civic engagement dell’Istituto finalizzate all’attivazione di processi di sviluppo sostenibile del territorio in un’ottica di community empowerment e capacity building attraverso approcci collaborativi.

Valeria Catanese

Alessandro Oppo è un milanese che è riuscito a scappare da Milano. Ha fatto l'informatico per lavoro, ha delle aspirazioni come inventore, ma poi ha deciso di prendersi una laurea in storia. Ora studia Storia Globale e, tra un progetto e l'altro, cerca di realizzare software che utilizzo l’AI e l’automazione per facilitare i processi democratici. (alexoppo.com)

Alessandro Oppo